Solitudine – Figli Della Serra

17 10 2010

Informazioni sul testo:

  • Artisti: Alessio Spetale e Silviu Badarau;
  • Interpreti: Alessio Spetale, Silviu Badarau, Elisabetta Ferrero e Chiara Ferrero (in arte Figli Della Serra);
  • Album: //;
  • Anno di pubblicazione: 2010;
  • Genere: Rap;
  • Premi vinti: nessuno;
  • Sito ufficiale del gruppo: http://www.myspace.com/figlidellaserracossano.

Il testo

SOLITUDINE

Solitudine, inquietudine
sono arrivato a vivere così
mi piaccia o meno
dalla sera al buon dì

Tanti momenti sono passati per arrivare fino a questo punto
litigi ed anni persi
per andare in un bosco, in un silenzio assoluto

Non vorrei tornare a casa
vivere nuove tristezza
vorrei restare qui
tra i miei dubbi e le mie incertezze

Costruire una capanna
non sarà così difficile
avere sopra un tetto
che mi renda pienamente felice

Son contento d’ essermi tolto dalla mente quelle persone strane
che mi portavano nella vita
solo sfortuna, carenza di cibo, voglia di mangiare

Le persone al mondo d’oggi sanno solo trattarti male
nonostante tu le faccia mille favori
per uno come me, saranno sempre strane

Ti cagassero almeno
riconoscere la colpevolezza
chiamarti indietro,
ma vaffanculo che tristezza

Solitudine inquietudine
sono arrivato a vivere così
mi piaccia o meno
dalla sera al buon dì

Vivo da solo in mezzo ad un bosco
lontano dalla vita, lontano dal mondo
vivo da solo con un solo pensiero
e cerco di toccare con un dito il mio pezzo di cielo

Bosco, bosco
questo è il mio nuovo posto
lontano da rumori sgradevoli
da quell’ambiente pieno di voragini

Dormire sulle foglie
con il silenzio tutto intorno
rischiando tanti pericoli
ma almeno sono solo

Ma almeno non c’è nessuno
che limita la tua libertà
le tue prospettive
il futuro della vita

Il futuro che ti cambia
che ti rende autonomo
che ti rende responsabile
adesso sì che sei un uomo

Secondo i miei pensieri
passare la vita tra gli alberi
non è una vergogna
è il momento d’esser liberi

Solitudine inquietudine
sono arrivato a vivere così
mi piaccia o meno
dalla sera al buon dì

Vivo da solo in mezzo ad un bosco
lontano dalla vita, lontano dal mondo
vivo da solo con un solo pensiero
e cerco di toccare con un dito il mio pezzo di cielo

Passare ogni giorno a cercar cibo nella terra
quella terra umida
dalla mattino alla sera

Siamo i Figli Della Serra
ricordiamo la solitudine
uomini dispersi
pieni d’inquietudine

Pieni di sentimento
di una speranza allegra
ora incisa nel cemento
dove la verità si nega

Sogni irrealizzabili
desideri di ogni persona
abbandonati da molti anni, tra gli stretti vicoli,
da quando eravamo bambini, da quando eravamo piccoli

Ci chiedevamo di un cantante, ora il suo successo,
ora la sua vita, il suo comportamento
Come ha passato lui la nostra adolescenza
Come noi, partiti di casa senza segno di coscienza

Sono rimasto ancora qui
aspetto il richiamo di qualcuno
le speranze son speranze
attendo fino all’ultimo minuto

Solitudine inquietudine
sono arrivato a vivere così
mi piaccia o meno
dalla sera al buon dì

Solitudine inquietudine
sono arrivato a vivere così
mi piaccia o meno
dalla sera al buon dì

Vivo da solo in mezzo ad un bosco
lontano dalla vita, lontano dal mondo
vivo da solo con un solo pensiero
e cerco di toccare con un dito il mio pezzo di cielo.

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