L’Albatro – Marracash ft. Dargen D’Amico e Rancore

16 08 2011

Informazioni sul testo:

  • Artista: Fabio Rizzo (in arte Marracash);
  • Interpreti: Fabio Rizzo (in arte Marracash), Jacopo D’Amico (in arte Dargen D’Amico) e Rancore;
  • Album: Roccia Music 2;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Hip Hop;
  • Premi vinti: nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://marracash.it/.
Il testo
L’ALBATRO
Capita che un albatro ferito e solo resti inchiodato al suolo
e debba fingere e vivere come un uomo,
io lo so perchè è successo a me, anni orsono
durante un volo troppo radente, troppo curioso,
inizialmente fra ho amato l’umanità,
sempre tesa tra ciò che si fa e non si fa,
all’improvviso chiedersi “e se fosse tutto qua?”
avrei ucciso credimi per una dose di novità,
da qua su le gru fanno il lifitng alla città
nascondono l’età ma riescono per metà,
c’è elettricità nel cielo, milioni di affari umani,
blu come un monitor, banchi di nuvole e di dati
e sulla terra deridono gli albatri e i liberi arbitrii,
già dagli albori nei primi incanti e nei primi miti,
potrei allenarmi per migliorarmi,voglio alienarmi, voglio ignorarvi
senza calarsi non c’è catarsi, siamo mortali ma siamo caparbi;
e vado su, lontano dall’eco dei miei rimpianti
e le città da qua sembrano piccoli cancri,
sulla terra sono solo come un cane ma posso volare
e poi migliaia di braccia tese su cui atterrare.Su, sempre più su, perchè non arriva quel dolore quassù,
volo oltre i confini come un albatro, volo oltre i confini come un albatro,
Giù, so che laggiù, i fatti della vita si ripetono in loop,
volo oltre i confini come un albatro, volo oltre i confini come un albatro;

Ascolta non sono qui per farmi giudicare da klaus davi,
farmi vestire su misura sfruttando gli schiavi,
farmi imboccare o rimboccare da moldave,
io sono qui per praticarti ciò che sognavi
arrivo sulla terra più alta senza promozione
per un vizio nella planata o una deviazione,
non è che snobbi l’arbitro nè la scena
ma per l’albatro l’atterraggio è sempre un problema;
ottantacinque chili di carne, cuore di latta,
rivalutato, in volo trovo la mia scienza esatta,
questa musica infiltrata, americana, come gladio
non ne parli se non l’hai mai fatto o visto, come Claudio,
questa musica è poesia perchè ci scappa il morto
che poi alla fine sono io per la fame che porto,
l’albatro s’abbassa la fame passa e non mangio più
pianto tutto, il male passa e l’alma non piange più,
ottiche cinematografiche e pose fasulle
ci stan strappando i meglio anni e le meglio fanciulle,
ma se moriamo non sarà invano sarà in volo,
atterro sul divano, torna la fame e ti divoro

Su, sempre più su, perchè non arriva quel dolore quassù,
volo oltre i confini come un albatro, volo oltre i confini come un albatro,
Giù, so che laggiù, i fatti della vita si ripetono in loop,
volo oltre i confini come un albatro, volo oltre i confini come un albatro;

Se queste ali saranno come due remi remando controcorrente,
precipito perchè un vento incoerente cambia il livello,
chi spinge verso l’oceano, chi resta nel suo torrente,
chi ha fatto un biglietto aereo, chi parte con il cervello,
e se hai coraggio apri gli occhi adagio quando ti infrangi,
qui è un macello, qui c’è un buio lancinante e ti lanci,
qui c’è un acqua allucinante, pioggia pisci o piangi,
stanotte gli angeli daranno i calci
e se la libertà porta fuori tu ci incarceri nei paraggi,
ci imprigioni come piccioni, viaggiatori senza messaggi,
quando il sole sta taciturno, quando russa la coi suoi raggi,
ma che lusso il cielo notturno quando è bussola dei miei viaggi
ora le stelle vanno a slalom, tutti attenti tutti agitati,
tanto che ho imparato a volare se sono sempre tutti girati?!
Prima toglierai con un camion le foglie secche dagli isolati,
dopo si sta come d’autunno sopra quegli alberi quei soldati;
e gli equipaggi del pacifico lo dicono già da un era
che chi regna incontrastato in cielo, in terra non si rivela
e per un albatro, se il vento tira ai lati è già primavera
perchè sull’albero della nave è già fiorita la prima vela

Su, sempre più su, su sempre più su

Su, sempre più su, perchè non arriva quel dolore quassù,
volo oltre i confini come un albatro, volo oltre i confini come un albatro, yeah.
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Se La Scelta Fosse Mia – Marracash ft. Co’Sang

15 08 2011

Informazioni sul testo:

  • Artista: Fabio Rizzo (in arte Marracash);
  • Interpreti: Fabio Rizzo (in arte Marracash) e Antonio Riccardi e Luca Imprudente (in arte Co’ Sang);
  • Album: Roccia Music 2;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Rap;
  • Premi vinti: nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://marracash.it/.
Il testo
SE LA SCELTA FOSSE MIA
Marracash. Co’Sang.
Un paradiso di donne e un inferno di nemici ma non lo abbiamo scelto noi.
Fratè hai troppo tempo libero, relax
Il mio tempo è prezioso, rolex
Vanitoso, rappi in uno specchio
Io ego-centrico, ho la folla che si rispecchia
Un napoletano ha fame
Mi siedo a tavola senza un invito ufficiale
La scena Hip-Hop è una cena senza sale
E poi arrivammo noi e v’affogammo co l’acqua di mare, frà
Liricamente ‘so na bestj e mi circondo di criminali
Perchè penso come un criminale
Mi amano, come si amano gli eccessi
Alla follia mi esalto chiamami Joe Pesci frà
Voliamo in alto, poesia all’Italiana
Mi sento vuoto parlo alla mia Brasiliana
Co’Sang e Marracash è cash-flow
e faccio goal quando Maradono questi rappers

Troppo tardi per la salvezza dell’anima
Non voglio annoiarmi nemmeno nell’aldilà
Se la scelta fosse mia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia

Troppo tardi per la salvezza dell’anima
Non voglio annoiarmi nemmeno nell’aldilà
Se la scelta fosse mia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia

Non puoi fottere con me, Marracash dalla casbah
Uno che ti guarda in faccia e ti fa una lastra
Abusi di potere come i cani a Malpensa
Poi la gente mal pensa, abusi della mia pazienza
Ho gli angeli con le trombe e i diavoli coi tromboni
Io faccio girare i soldi tu invece solo i coglioni
Dicevo ai miei sentimenti ieri a tavola
E in verità vi dico “uno di voi mi tradirà”
Fossi Cristo e spacciassero il mio sangue per vino
Vorrei che almeno fosse un Brunello di Montalcino
Auto-istruito, auto-munito
Self made, ho una F tatuata sopra il terzo dito
“Trust No One” sul dorso della mano che ti stringo
Che tradotto è “Di Te Col Cazzo Che Mi Fido!”
Ho più anelli di Yuri Chechi fratè
Scegli quale baciare al Re della scena Rap, Marracash!

Troppo tardi per la salvezza dell’anima
Non voglio annoiarmi nemmeno nell’aldilà
Se la scelta fosse mia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia
Troppo tardi per la salvezza dell’anima
Non voglio annoiarmi nemmeno nell’aldilà
Se la scelta fosse mia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia

Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia

Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia
Eccomi quà che cosa ho fatto
Ho ceduto ai sensi, Vista Tatto Gusto e Olfatto
Ho peccato al cancello del regno dei cieli ho nelle mani il fascicolo
Tra zoccole golose e gigolò
Non è poi bello come dicono
Non sai se lei si toglie i veli per averti
O se perchè la gente ti riconosce apre le cosce
Messe in scena, prive di messe in piega
Come Joe mi fotte sega
Penso al commercio (dammi i soldi)
Merito di emergere il mercato sommerso
Non amo la materialità ma l’energia che emana
Il gioco adesso è in HD per i fan accaniti
Giacca Vintage e i jeans sulla cinghia cafone
Faccio finta di parlare all’iPhone
Questi rapper dicono vai forte (è tutto un film)
Ma sai che forse hanno proprio ragione!

Troppo tardi per la salvezza dell’anima
Non voglio annoiarmi nemmeno nell’aldilà
Se la scelta fosse mia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia

Troppo tardi per la salvezza dell’anima
Non voglio annoiarmi nemmeno nell’aldilà
Se la scelta fosse mia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia

Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia

Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia
Il paradiso per il clima, Inferno per la compagnia.