Questo Paese – Daniele Silvestri ft. Stefano Bollani

17 06 2011

Informazioni sul testo:

  • Artista:Daniele Silvestri;
  • Interpreti: Daniele Silvestri e Stefano Bollani
  • Album: S.C.O.T.C.H.;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Pop;
  • Premi vinti:nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://www.danielesilvestri.it/.
Il testo
QUESTO PAESE
La grandezza di questo paese
non è più nelle piazze, non è nelle chiese
Non è Roma di marmi, fontane e potere
Né Milano tradita da chi se la beve.
Non è Genova o Taranto, signore del mare.
Non è Napoli e questo è persino più grave.
Non è più divertente tirare a campare
soprattutto non è originale.

La fortuna di questo paese
non è più degli artisti
non è delle imprese
Non c’è nei discorsi di chi vado a votare
se grandezza ce n’è non si riesce a vedere
così hai voglia a cercarla tra i mille canali
sia su quelli analogici che sui digitali
ma non serve aumentare la definizione
per vedere più grande un coglione.

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In Un’Ora Soltanto – Daniele Silvestri

17 06 2011

Informazioni sul testo:

  • Artista ed interprete: Daniele Silvestri;
  • Album: S.C.O.T.C.H.;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Pop;
  • Premi vinti:nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://www.danielesilvestri.it/.
Il testo
IN UN’ORA SOLTANTO
In un’ora soltanto, ogni suono d’incanto cessò
quando venne il momento senza un avvertimento
cambiò per sempre.
Niente resterà come prima
niente e nessuno rimarrà, neanche la luna
e che sarà di me, di te, di noi, delle cose già fatte
e di quelle da fare poi.
Niente resterà come prima
niente e nessuno rimarrà, neanche la luna
e che sarà di me, di te, delle cose già dette
e di quelle da dire poi, vento che si ferme
aria che si ferma, luce che si ferme e un solo
minuto per comprendere l’imprevedibile immagine
che mi resta di te.
In un’ora soltanto, ogni suono d’incanto cessò
quando venne il momento senza un avvertimento
cambiò per sempre.
Niente resterà come prima
niente e nessuno rimarrà, neanche la luna
e che sarà di me, di te, di noi, delle cose già fatte
e di quelle da fare poi, vento che si ferme
luce che si ferma e poi l’immagine
che mi resta di te.




L’Appello – Daniele Silvestri

15 06 2011

Informazioni sul testo:

  • Artista ed interprete: Daniele Silvestri;
  • Album: S.C.O.T.C.H.;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Pop;
  • Premi vinti:nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://www.danielesilvestri.it/.
Il testo
L’APPELLO
Questo è un appello, io sto cercando in giro mio fratello
scomparso all’improvviso a fine luglio, ‘mezzo ad un bordello,
e con addosso sembrerebbe solo un piccolo borsello
e niente altro, però attenzione perchè mio fratello è scaltro,
che so magari per lo sdegno si è nascosto, che è un uomo giusto fin troppo onesto
e mi dispiace anche per questo.
Dillo se tu ne sai qualcosa adesso devi dirlo,
non posso stare ancora io sul piedistallo che quando parlo poi me ne pento,
ma se qualcuno deve farlo sono pronto e ricomincio ancora con il mio racconto,
perchè io ho lo stesso sangue e me ne vanto e vi ricanto il ritornello che ho perso mio fratello
E non è bello lasciar fuggire un simile cervello,
io chiedo l’intervento del Governo o del Ministro dell’Interno
che trovi almeno il suo quaderno.
E allora insisto perchè io mica posso andare a “Chi l’ha visto”,
ma so che c’è qualcuno che sa tutto, uno che c’era, un pezzo grosso
ma adesso è troppo che l’aspetto.
Non può finire, non può sparire, non può morire così
Ma se penso al tempo che è passato e quanto ancora passerà,
noo non credo proprio che sia giusto e che sia giusta questa orribile omertà,
perchè si sa si sa si sa si saaa che la faccenda è grossa
e per di più c’era un’agenda rossa e non si trova più.
Se posso aggiungerei che lui non è mai stato rosso,
anzi di Rosso conosceva solo quello
che canticchiava quel vecchio ritornello, “che bello due amici una chitarra e uno spinello”.
Questo è un appello, io sto cercando in giro mio fratello
scomparso all’improvviso a fine luglio, ‘mezzo al bordello,
e con addosso sembrerebbe solo un piccolo borsello,
piccolo, piccolo, piccolo così
Ma se penso al tempo che è passato e quanto ancora passerà,
no non credo proprio che sia giusto e che sia giusta questa orribile omertà,
perchè si sa si sa si sa si sa che la faccenda è grossa
e per di più c’era un’agenda rossa e non si trova più.




Lo Scotch – Daniele Silvestri

15 06 2011

Informazioni sul testo:

  • Artista: Daniele Silvestri;
  • Interpreti: Daniele Silvestri, Vitale Bonino (in arte Bunna), Peppe Servillo ed Andrea Camilleri;
  • Album: Scotch;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Pop;
  • Premi vinti: nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://www.danielesilvestri.it/.
Il testo
LO SCOTCH
Here is your picture, take it away
I might be happy some day
and just in case you come around
I’m gonna change the sound
Here is your picture, take it away
I might be happy some day
and just in case you come around
I’m gonna change the sound
I’m gonna change the sound
Sarà successo pure a te sicuramente di ritrovarti
affaccendata in un trasloco che era iniziato forse
superficialmente e che immancabilmente poi
si è complicato, poco a poco
Avrai raccolto qualche foto spensieratamente
assecondandone il ricordo come fosse un gioco
per ritrovarti persa disperatamente
a maledire sia la foto sia il trasloco.
Ci sono scatole che sembra si rifiutino
di contenere anche lo stretto necessario
e l’inventario che credevi facilissimo ora è un calvario
e mette in crisi sia l’umore e sia lo scopo
Quindi perdona, ancora non so, quando mi piazzo
telefonerò per adesso forse piango ancora un po’
chi parte crede che basti lo scotch
ma non chiude un granché, no magari provo in America
In America non so, I’m gonna change my world
so here is your picture take it away, I might be
happy some day and just in case you come around
I’m gonna change the sound
I’m gonna change the sound.




Acqua Che Scorre – Daniele Silvestri ft. Diego Mancini

29 05 2011

Informazioni sul testo:

  • Artisti ed interpreti: Daniele Silvestri e Diego Mancini;
  • Album: S.C.O.T.C.H.;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Pop;
  • Premi vinti:nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://www.danielesilvestri.it/.
Il testo
ACQUA CHE SCORRE
Ci sono volte in cui lo so
che pensi che sia matto
che non apprezzo fino in fondo tutto ciò che ho
e forse è vero, ma non sono mica soddisfatto
anzi, scusa amore, io resto alzato ancora un po’
Ho cominciato a sedici anni a non dormire molto
e usare il tempo fino all’ultimo secondo che si può
Persino adesso che al risveglio pago sempre il conto,
ancora mi racconto che prima o poi riposerò.
[Diego Mancini]
E’ qualcosa che scorre nel sangue
l’arsenale lirico dei sogni
ma la notte paga in contanti
il giorno si estingue
è acqua che scorre
è solo acqua che scorre
[Daniele Silvestri]
E’ tutto quello che succede quando il mondo è spento
e forse è l’unico segreto che conserverò per me
come la luce artificiale che mi porto dentro
per congelare il tempo quando di tempo non ce n’è
[Diego Mancini]
Ecco perchè quando mi guardi non ci sono
io sto dormendo e giuro sogno anche se parlo con te
Nella tua stanza il silenzio è di velluto
io mi addormento, amore, e sogno anche per te
E’ qualcosa che scorre nel sangue
l’arsenale liquido dei sogni
ma la notte paga in contanti
il giorno si estingue
è solo acqua che scorre
è acqua che scorre
Se collassa questo cielo che ci veste per la festa
di una strega di paese e di un cavaliere osceno
[Silvestri + Mancini]
è solo acqua che scorre
è questa notte che corre
è solo acqua che scorre
è questa tempo che corre.




Ma Che Discorsi – Daniele Silvestri

29 05 2011

Informazioni sul testo:

  • Artista ed interprete: Daniele Silvestri;
  • Album: S.C.O.T.C.H.;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Pop;
  • Premi vinti:nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://www.danielesilvestri.it/.
Il testo
MA CHE DISCORSI
Se pensi che sia logico
Scoprire in mezzo al traffico
Di amarsi in modo cosmico
Ma un attimo che poi due metri dopo
L’amore sembra consumato già
Lo so che non ti piacciono
Le situazioni in bilico
Le cose che succedono
E succedono lo so
Ma che discorsi
Sei tu che butti sempre tutto giù
Ma che discorsi
Nel dubbio che poi non funzioni più
Così fai tu.

E poi con quello che succede
In una storia come questa
Non è che ti puoi chiedere
Se sia la strada giusta
Ad ogni angolo, ogni semaforo che c’è
Lo so che non coincidono
Le previsioni e l’esito
Le obbiezioni in merito
Le immagino però
Perché fermarsi?
In radio c’è anche un pezzo che mi va
Ma che discorsi, scusa
La strada forse è chiusa e non si sa
(da dove viene, tantomeno dove va)
ci siamo persi ma
se tanto non hai fretta
amore aspetta
gira di qua, Gira di qua
Gira.
E poi con quello che succede
In una vita come questa
Forse è meglio se la strada
Non è proprio quella giusta
Sì, con quello che succede
Quello che si vede intorno
Non dobbiamo riconoscere
La strada del ritorno
Ad ogni angolo, ogni semaforo che c’è.





Monito® – Daniele Silvestri

29 05 2011

Informazioni sul testo:

  • Artista ed interprete: Daniele Silvestri;
  • Album: S.C.O.T.C.H.;
  • Anno di pubblicazione: 2011;
  • Genere: Pop;
  • Premi vinti:nessuno;
  • Sito ufficiale dell’artista: http://www.danielesilvestri.it/.
Il testo
MONITO®
Chiuso nel suo studio
chissà che cosa fa
il Presidente medita
sul ruolo che oggi ha
in mano un’arma scarica
la penna che ratifica
la mano trema, il cuore frena
però alla fine firmerà.
Il Presidente firmerà.
Ma se fosse tutto limpido,
tutto semplice e legittimo,
se l’impedimento unico
fosse l’interesse pubblico,
se il mercato fosse solido,
se il governo fosse tecnico,
se bastasse qualche monito
ad illuminare il buio che c’è qua
Leggi sempre bene, fino in fondo, prima di firmare
(prima di firmare, prima di firmare)
c’è sempre stato da che mondo è mondo chi ti vuol fregare
(chi ti vuol fregare, e ti vuole male)
“Presidente ci sono alcune carte per Lei.
Una questione urgente, io non rimanderei.”
Io vorrei una penna disonesta,
che mi legga nella testa
e che se sbaglio lo impedisca,
scrivo sì ma poi non resta.
Una biro che si guasta
o che si impunta per protesta
che piuttosto mi ferisca questa mano destra
Io vorrei una penna disonesta,
che mi legga nella testa
e che se sbaglio lo impedisca,
scrivo sì ma poi non resta.
Una biro che si guasta
o che si impunta per protesta
che piuttosto mi ferisca questa mano destra.
Che posso fare? Che posso dire?
Mi sento male, mi sento male
Che posso fare? Che posso dire?
Mi sento male, mi sento male
Chiuso nel suo studio,
chissà che cosa fa
il Presidente medita sul ruolo che oggi ha.
in mano un’arma scarica
la penna che ratifica
la mano trema, il cuore frena
però alla fine firmerà.
Io vorrei una penna disonesta,
che mi legga nella testa
Leggi sempre bene, fino in fondo, prima di firmare
c’è sempre stato da che mondo è mondo chi ti vuol fregare
Se fosse tutto limpido,
tutto semplice e legittimo,
se l’impedimento unico
fosse l’interesse pubblico,
se il mercato fosse solido,
se il governo fosse tecnico,
se bastasse qualche monito
ad illuminare il buio che c’è qua.